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Pilsner Urquell

PilsnerUrquellQuando nel 1842 Josef Groll la presentò al mondo, non poteva immaginare di aver dato inizio ad una vera rivoluzione nella storia della birra. » da allora che Pilsner Urquell -la prima birra dorata di sempre- continua ad essere apprezzata per il suo gusto unico. Lo stesso che da più di 150 anni i suoi preziosi
ingredienti le donano.
La sede della Pilsner Urquell è degna testimone dei fatti, con il suo arco trionfale in perfetto stile neoclassico imperiale. Perché di impero trattasi, quando si parla di “bionde”.
Impero più culturale che commerciale, in realtà, poiché il generale abbassamento, – o perlomeno appiattimento – qualitativo spesso associato agli imperi commerciali è per la birra confinato a poche grandi marche. Resta, anche nello stile pilsner, l’amore del mastro birraio per la propria arte; e resta l’apprezzamento del pubblico per i prodotti che dell’arte sono il frutto.

A onor del vero, la definizione “pilsner”, troppo spesso abusata, andrebbe riservata a lager particolarmente secche, aromatiche e di corpo leggero.
Ben poche birre rispondono a questi requisiti come la Pilsner Urquell. Per essere sinceri, la “regina delle bionde” ha perso un po’ dello smalto originale, che fino a poco tempo fa la rendeva di gran lunga superiore a tutte le sue simili. Tuttavia, se non più “la” migliore in assoluto, resta comunque “una” delle migliori.
Colore gloriosamente dorato, perlage da Dom Perignon, schiuma fresca, compatta ma discreta.

Già queste caratteristiche visive riassumono la quintessenza della pilsner. L’aroma è fiorito e profumato, tipico del luppolo Saaz coltivato nella zona. Il gusto, fresco e gradevole, è pulito di malto, perfettamente bilanciato dal secco amarognolo del luppolo, che prevale incontrastato nel finale.
Il retrogusto è leggero ma complesso.

Una birra per tutte le evenienze, la Pilsner Urquell è particolarmente apprezzabile come aperitivo, data la stimolante secchezza che accompagna ogni passo della degustazione. In cucina, si sposa bene con piatti delicati a base di pesce. Bevibile e complessa al tempo stesso, rimane a mio giudizio una di quelle birre che definiscono il proprio stile. Una costante nel mio frigorifero, e in quello di qualsiasi birrofilo amante dei prodotti di qualità.

Il termine tedesco “Urquell” significa “fonte originaria”, quasi a sottolineare il carattere pionieristico di questa gloriosa birra.

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