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KULMBACHER

kulumbacLA NASCITA DEL BIRRIFICIO KULMBACHER

Situata nella porzione settentrionale della Baviera, a una quarantina di chilometri dal confine con la Repubblica Ceca, la cittadina di Kulmbach ospita da oltre 150 anni un birrificio molto apprezzato per via della qualità della sua produzione.
Una produzione che affonda le sue radici nella storia antica: il rinvenimento di un’anfora risalente al 1000 a.C. nei pressi di Kulmbach dimostrò come già tremila anni fa nella zona si producesse e consumasse birra. Il vero e proprio anno di svolta fu, però, il 1846.
Fu allora che i ‘cittadini birrai’ Johann Wolfgang Reichel, Johann Martin H¸bner e Johann Konrad Scheiding decisero di fondare il birrificio Reichelbrau, la cui produzione divenne ben presto molto richiesta.
A testimonianza della qualità e del valore di questa produzione birraria basta ricordare che nel 1926 l’amministrazione di Kulmbach concesse l’utilizzo dello stemma cittadino nel marchio del birrificio: a tutt’oggi, il birrificio Kulmbacher è l’unico di tutta la Germania al quale è concesso questo privilegio.
Nemmeno i tragici avvenimenti del XX secolo riuscirono a minare il successo di questa fiorente attività, che nel 1996 a seguito dell’unione con i birrifici concorrenti Mˆnchshof, Sandlerbrau ed EKU (attivi anch’essi a Kulmbach) diede origine alla Kulmbacher Brauerei AG. Nonostante questa unificazione, i quattro birrifici rimangono ancor oggi indipendenti nelle loro attività produttive.
Da allora il successo della Kulmbacher Brauerei AG fu inarrestabile: nel 2002 venne superata per la prima volta la soglia di due milioni di ettolitri di produzione, e i suoi quattro marchi oggi vengono esportati anche nel nostro paese.

LE CARATTERISTICHE DELLE BIRRE KULMBACHER

Birre Kulmbacher

Le birre prodotte dal birrificio Kulmbacher sono caratterizzate da un sapore morbido e rotondo, e da una freschezza che le rende adatte ad ogni occasione: ecco le principali della gamma.

Kulmbacher Festbier (5.6°): tipica specialità del periodo autunnale, grazie al suo contenuto moderato di luppolo questa birra chiara Kulmbacher è piacevolmente amarognola e dal sapore pieno, con note di malto, erbacee e luppolate.

Kulmbacher Feinmild (4.9°): birra bionda dal profumo speziato e dal sapore maltato, aromatico e con solo una lieve luppolatura.

Kulmbacher Export (5.4°): dal colore giallo dorato, la Export si presenta all’olfatto con note maltate intense ed aromatiche, mentre il sapore è dominato dal malto cui si accosta una piacevole punta di amarognolo.

Una menzione speciale merita, inoltre, la Kulmbacher Eisbock (9.2°). Questa specialità tradizionale veniva prodotta nei tempi passati solo in inverno: esponendo la birra a temperature molto basse, l’acqua congelava e poteva essere separata lasciando così una bevanda dall’elevata gradazione alcolica e dai sapori e profumi intensi.
Ed Ë proprio così che oggi si presenta la Kulmbacher Eisbock, di colore bruno-ramato: con un profumo ricco (caramello, frutti rossi, malti tostati) e con un sapore dominante di malto cui si accostano piacevolmente note di caramello, frutta secca e uvetta: una apprezzata birra da intenditori, oggi a disposizione tutto l’anno.

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